Tassel-Loafer - i loafer con le nappine davanti
I tassel-loafer hanno un’allacciatura accennata che termina davanti con le nappine. Così diventano scarpe davvero piuttosto particolari.
Variante d’esempio
Tassel loafer color cuoio chiaro in pelle goffrata
Qui abbiamo un paio di loafers da tempo libero davvero belli, in cui praticamente tutto si combina in modo armonioso per un effetto rilassato:
- colore chiaro della pelle: cognac
- goffratura di media intensità della pelle, un po’ in profondità
- cucitura decorativa sulla tomaia davanti, che corre lungo il dorso del piede
A questo si abbina molto bene l’allacciatura decorativa del tassel-loafer e, a mio avviso, sposta ulteriormente la scarpa nell’ambito casual.
Interessante in questa scarpa è inoltre il fatto che la pelle della tomaia sia piuttosto fortemente pigmentata. Questo rende la pelle non così interessante, ma offre un buon effetto protettivo: anche questo è un certo punto a favore per il tempo libero.
Caratteristiche
Un tassel-loafer, in quanto loafer, originariamente si distingue per le seguenti tre caratteristiche:
- due nappine omonime davanti sulla scarpa
- un’allacciatura decorativa accennata da un laccetto in pelle tutt’intorno alla scarpa
- decorazione a U sul davanti nella zona del tallone della scarpa
Tuttavia, oggigiorno spesso è già sufficiente la prima caratteristica, cioè le due nappine davanti un po’ in alto sulla scarpa, per rendere un loafer un tassel-loafer. L’allacciatura accennata dal laccetto in pelle che gira intorno alla scarpa può quindi essere omessa, così come la decorazione a U. Il loafer verrà comunque riconosciuto come tassel-loafer soltanto in base alle nappine applicate sul davanti. In questo punto io stesso sono più pragmatico che con altri modelli.
Personalmente mi piace di più il tassel-loafer completo, incluso il sottile laccetto in pelle e la decorazione a U, rispetto al tassel-loafer nella variante minimale. Per me il laccetto in pelle è una decorazione aggiuntiva che non vedo su nessun’altra scarpa e che rende il tassel-loafer ancora più bello da guardare. In questo modo si distingue ancora di più dagli altri modelli di loafer.
Cenni storici
Il primo passo verso l’invenzione del tassel-loafer lo fece l’attore ungherese Paul Lukas, che all’epoca della Seconda guerra mondiale viveva negli Stati Uniti. A un certo punto portò con sé dall’Europa un paio di scarpe Oxford con un’allacciatura particolare: le estremità dei lacci avevano la forma di nappine. A quanto pare queste scarpe gli piacquero così tanto che nel 1948 commissionò a un calzolaio di New York una propria, nuova versione di queste scarpe.
Attraverso varie vicissitudini, la commissione finì infine presso l’azienda americana Alden, che realizzò il modello oggi noto come una pura scarpa slip-on con le due grandi nappine e il laccetto in pelle tutt’intorno alla scarpa. In particolare, questo modello di loafer è piuttosto recente nella storia delle calzature ed è certamente influenzato anche dal penny loafer, che ebbe i suoi inizi negli anni 1930.
Varianti
Tassel-loafer in nubuck grigio
Nel colore grigio e in pelle scamosciata, queste sono eccellenti scarpe estive. Il colore è anche un grigio relativamente chiaro, quindi dovresti abbinare i loafers piuttosto con pantaloni chiari o shorts. E i motivi traforati alleggeriscono ulteriormente la scarpa. Mi immagino molto bene un pantalone in lino bianco o beige con questo paio.
A differenza della stragrande maggioranza delle scarpe in pelle scamosciata, che sono in camoscio (velours), questo paio è in cosiddetta pelle nubuck, che ha un pelo più fine. Per la produzione della pelle nubuck, la superficie di pelle liscia di una pelle, cioè il cosiddetto lato del fiore, viene levigata così finemente da diventare ruvida come nel camoscio, solo più fine. Alla fine, per struttura risulterà sempre più fine di qualsiasi camoscio, perché proviene dallo strato più esterno della pelle. Infatti la finezza del pelo in una pelle diminuisce continuamente dal lato del fiore verso il lato della carne.

